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Test EuroNcap, veicoli sempre più sicuri


Test EuroNcap, veicoli sempre più sicuri

07.05.2019

ReportAci

Nonostante siano diventati più severi i criteri di valutazione dei test europei sulla sicurezza dei veicoli, i risultati delle ultime  prove sono stati comunque molto positivi.  Il verdetto della prima serie di crash-test eseguiti quest'anno nell'ambito di EurNcap, il progetto internazionale di valutazione degli standard di sicurezza delle auto nuove, di cui è partner l’Automobile Club d’Italia, ha visto l'assegnazione di cinque stelle ai modelli Honda CR-V, Mercedes-Benz classe G e Seat Tarraco. Tutti e tre i grandi Suv/fuoristrada, infatti, nonostante la maggiore severità dei nuovi protocolli, hanno ottenuto il punteggio massimo. In particolare, la nuova Seat Tarraco - che condivide la stessa piattaforma MQB di Volkswagen della Škoda Kodiaq, già valutata 5 stelle nel 2017 - ha ottenuto 97% nella protezione degli occupanti adulti: uno tra i punteggi più alti della categoria. Piccole criticità, invece, sono state riscontrate, in caso di sinistro, per il collo del passeggero posteriore, a causa della conformazione del sedile.
Le 5 stelle dell’Honda CR-V ibrida a benzina sono il risultato di buone performance rilevate in tutte le aree di sicurezza. Tuttavia, minime ‘defaillance’ sono emerse relativamente alla protezione del collo degli adulti e dei bambini sui sedili posteriori. Per la CR-V si tratta della seconda serie di test. Nel 2013, infatti, Euro NCAP aveva testato la versione diesel, che, anche in quella circostanza, si era aggiudicata 5 stelle.
La valutazione massima è stata assegnata anche alla Mercedes-Benz Classe G, in virtù di prestazioni rilevanti nelle quattro aree di valutazione (sicurezza degli adulti: conducente e passeggero; sicurezza dei bambini; protezione delle utenze deboli: pedoni e ciclisti; e "safety Assist", ovvero le tecnologie di assistenza al conducente in grado di evitare incidenti). Lievi criticità, invece, sono state individuate per la protezione del torace dei passeggeri anteriori e posteriori in caso di urto frontale.
E' da sottolineare che tutti i modelli testati erano dotati di freno automatico di emergenza (AEB), in grado di riconoscere pedoni e ciclisti. A testimonianza di quanto sia importante il lavoro sin qui svolto da un organismo indipendente, come Euro NCAP, nel sensibilizzare media, opinione pubblica, consumatori e, soprattutto, costruttori sulla necessità di equipaggiare sempre più veicoli con dispositivi tecnologici  capaci di aumentarne gli standard di sicurezza.
La seconda serie dei test Euro NCAP 2019 ha interessato due suv di medie dimensioni: la Range Rover Evoque e la Citroën C5 Aircross (quest’ultima nella configurazione con ‘safety pack’; la versione standard, invece, si è fermata a 4 stelle). In entrambi i casi, la valutazione è stata massima: 5 stelle.   
Per la Range Rover Evoque si è trattato della seconda serie di test: il modello precedente era stato valutato nel 2011. Eppure, oggi come allora, nonostante i più severi protocolli, l’auto inglese ha raggiunto la massima valutazione. Molte le eccellenze: freno automatico di emergenza (AEB: Autonomous Emergency Braking) in ambito urbano e urto contro la barriera laterale. Piccole criticità, invece, sono state osservate nella prova del colpo di frusta per i passeggeri posteriori e in quella dell’AEB con il ciclista.
Per quanto riguarda, infine, il nuovo modello Citroën C5 Aircross: i crash-test sono stati eseguiti sia nell’allestimento standard che in quello con il ‘safety pack’ (dotato del sistema di frenatura automatico). Nell’allestimento base, l’AEB prevede solo la telecamera; in quello superiore, è compreso anche il radar. Ed è proprio questo a fare la differenza, facendo ottenere all’auto francese il massimo punteggio, rispetto al modello AEB standard che si ferma, invece, a 4 stelle. Ottima, per entrambi i modelli, è risultata la protezione nei confronti di adulti e bambini a bordo. Piccole  criticità, invece, sono state riscontrate, in caso di collisione, per tibia e torace del conducente e testa del passeggero posteriore.