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Neve, quali pneumatici usare


Neve, quali pneumatici usare

06.03.2018

ReportAci

Ghiaccio  e neve sono pericolose minacce per la sicurezza della circolazione stradale. In queste circostanze, se si sta conducendo un veicolo, occorrono, innanzitutto, prudenza e procedere a velocità ridotta, evitando manovre brusche ed improvvise. La guida,  insomma, deve essere improntata alla “dolcezza” ed alla “delicatezza” sia quando si accelera, sia in fase di frenata che di rotazione del volante, cercando di prevedere, nei limiti del possibile, pericoli e situazioni critiche. Per evitare tamponamenti ed arrestare il veicolo in tempo utile è importante anche prestare la massima attenzione alla distanza di sicurezza che, a seconda delle circostanze, va aumentata dal 20 all'80%.  Se si percorrono abitualmente strade innevate o ghiacciate è bene equipaggiare il veicolo con pneumatici specifici per uso invernale, altrimenti (in caso cioè di brevi ed occasionali percorrenze) è più opportuno ed economico affrontare tali percorsi  con le catene. L'uso di queste particolari gomme o delle catene, su determinate strade ed in specifici periodi dell'anno, è addirittura obbligatorio e segnalato da appositi cartelli stradali.
Gli pneumatici invernali sono identificati dalla marcatura M+S (o anche "MS", "M/S", "M-S", "M&S"), che significa "mud & snow" (ovvero fango e neve), posta sul fianco dello pneumatico stesso, molto spesso accompagnata dal  pittogramma alpino (una montagna a 3 picchi  con all’interno un fiocco di neve) che contraddistingue le gomme con elevate prestazioni su neve. Oltre alla marcatura, questi copertoni si distinguono visivamente da un battistrada caratterizzato da tasselli generalmente con una fitta lamellatura. Naturalmente, vanno impiegati solo quelli omologati in conformità  alla Direttiva 92/23/CEE del Consiglio delle Comunità Europee, e successive modifiche, ovvero secondo il corrispondente regolamento UNECE, muniti dello specifico marchio di omologazione (si tratta di una lettera “E” marchiata in rilievo su un fianco del copertone all'interno di un cerchio - o, in alternativa, con la lettera “e” minuscola in un rettangolo - seguita dal numero identificativo del paese comunitario che rilascia l’omologazione e da un altro numero di serie).
In alternativa, possono essere usati mezzi antisdrucciolevoli, le cosiddette catene, purché conformi alla norma UNI 11313 o ad un'altra equipollente valida in uno degli Stati firmatari dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), parte contraente dell'accordo sullo spazio economico europeo (SEE), quale la ӦNORM V5117. Tali dispositivi devono essere compatibili con gli pneumatici su cui montarli, e vanno installati almeno sulle ruote motrici, nel rispetto delle istruzioni fornite dai costruttori del veicolo e delle catene stesse.
Nel caso di pneumatici chiodati, il loro impiego deve riguardare tutte le ruote, coerentemente con le indicazioni della Circolare del Ministero dei Trasporti n. 58/1971, secondo cui la massima sporgenza consentita dei chiodi dalla superficie del copertone è di 1,5 mm, mentre il numero di chiodi per ruota deve essere compreso tra un minimo di 80 ed un massimo di 160. Questo particolare pneumatico va utilizzato limitatamente alla marcia su ghiaccio, richiede  l'applicazione di bavette paraspruzzi dietro le ruote posteriori ed il rispetto del  limite massimo di velocità di 90 km/h lungo la viabilità ordinaria e di 120 km/h in autostrada. Ne è vietato l'uso su veicoli di peso complessivo superiore a 3,5 tonnellate.
Per quanto riguarda i veicoli a due ruote, la Direttiva del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 16/1/2013 esclude i ciclomotori a due ruote ed i motocicli dall'obbligo di dotarsi di pneumatici invernali o catene, precisando nel contempo che, nel periodo di vigenza della prescrizione, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto.