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Le auto più sicure del 2015


Le auto più sicure del 2015

08.12.2015

ReportAci

L’ultima tornata di crash-test EuroNCAP, il più importante programma di sicurezza automobilistica europeo, di cui ACI è partner, ha mostrato risultati confortanti, premiando con 5 stelle ben 11 modelli su 15 testati. Il massimo punteggio è stato raggiunto da BMW X1, Infiniti Q30, Jaguar XE, Jaguar XF, KIA Optima, KIA Sportage, Lexus RX, Mercedes-Benz GLC, Opel Astra, Renault Mégane e Renault Talisman. Quattro stelle, invece, sono state assegnate alla nuova MINI Clubman ed al pick-up Nissan NP300 Navara. Non ha superato le 3 stelle il roadster tedesco BMW Z4, mentre si ferma a sole 2 stelle la citycar italiana Lancia Ypsilon. I risultati di quest’ultima sessione confermano con evidenza un principio basilare per la sicurezza di tutti gli utenti della strada: i moderni dispositivi di assistenza alla guida, installati sulle automobili, non sono un mero optional di prestigio, ma costituiscono un elemento indispensabile per prevenire gli incidenti o ridurne, comunque, le più gravi conseguenze. Proprio i sistemi di sicurezza attiva, infatti, hanno fatto la differenza nella valutazione finale dei 15 modelli presi in esame, che hanno spaziato dagli off-road di alta gamma alle piccole utilitarie, in attesa che entri in vigore dal 2016 il nuovo protocollo “Dual Rating” che prevede una doppia valutazione: la prima riferita ad un equipaggiamento base in termini di sistemi di sicurezza e la seconda riferita invece ad una dotazione più avanzata.
Particolarmente penalizzate, in quest’ultima tornata di test, sono state la BMW Z4 e la Lancia Ypsilon. Al di là delle carenze riscontrate in termini sicurezza attiva, tra le criticità emerse per il roadster tedesco va segnalata la mancanza di chiarezza delle informazioni fornite al guidatore sullo stato dell’airbag lato passeggero, fondamentali in caso di trasporto di un bambino. Diversamente, sulla valutazione finale della citycar Ypsilon ha pesato soprattutto il nuovo test di impatto frontale a 64 km/h, ottenendo invece un apprezzabile 79% nella protezione dei bambini trasportati.
I test di EuroNcap, cui devono sottoporsi tutte le nuove vetture, simulano scenari di collisioni che potrebbero causare il ferimento o anche la morte degli occupanti del veicolo o di altri utenti della strada. I risultati vengono espressi in stelle per aiutare i consumatori, le famiglie e le aziende a confrontare i veicoli e scegliere quello migliore in base alle proprie esigenze.  Il numero di stelle riflette le prestazioni del veicolo nei crash-test, ma è influenzata anche dall'equipaggiamento di sicurezza che il costruttore offre su ciascun mercato. Quindi, un numero elevato di stelle dimostra non solo un buon risultato nelle prove, ma anche che i dispositivi a bordo del modello testato sono disponibili per tutti i consumatori in Europa.
La valutazione in stelle va oltre i requisiti legali. Un veicolo che soddisfa i soli requisiti minimi non è selezionabile per l'assegnazione delle stelle. Questo significa anche che una valutazione "povera" non è indice di mancata sicurezza, ma di una protezione inferiore a quella di veicoli con risultati valutativi migliori. In breve, “5 stelle” indicano una buona sicurezza globale in caso di impatto e che il veicolo è equipaggiato con una robusta tecnologia anticollisione. Anche le “4 stelle” testimoniano una buona protezione in caso di impatto, in questo caso, però, si suggeriscono miglioramenti della tecnologia anticollisione. “3 stelle” significano una media sicurezza degli occupanti, anche se a bordo del veicolo manca una tecnologia anticollisione. Analogo discorso vale per le “2 stelle” che indicano una sicurezza nominale in caso di impatto, mentre “1 stella” vuol dire che la protezione da impatto è scarsa.
“Questi risultati dimostrano che le vetture in commercio sono sempre più sicure, ha commentato, al riguardo, il Presidente dell’ACI Napoli, Antonio Coppola. Poter contare su sofisticati dispositivi di sicurezza capaci non solo di attenuare le conseguenze degli incidenti, ma persino di evitarli entro certi limiti, senza dubbio facilita il compito dei conducenti. Questo, però, non significa che bisogna abbassare la guardia durante la guida: la tecnologia, infatti, può dare un notevole contributo in termini di sicurezza, ma il comportamento umano resta fondamentale nella prevenzione degli incidenti. La salvaguardia della propria e dell’altrui incolumità passa sempre per l’attenzione, la prudenza ed il rispetto delle regole da parte degli automobilisti e, più in generale, di tutti gli altri utenti della strada”.