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Capri: divieto di sbarco


Capri: divieto di sbarco

29.12.2009

AutoAci

Sino al prossimo 7 gennaio sono vietati l’afflusso e la circolazione dei veicoli a motore appartenenti a persone non facenti parte della popolazione stabilmente residente in uno dei due comuni isolani (Capri ed Anacapri). Deroghe sono previste per auto, moto e ciclomotori intestati a proprietari di abitazioni (o che ne abbiano in godimento) ubicate sull’isola che, pur non essendo residenti, sono però iscritti  nei  ruoli comunali della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tale deroga è comunque limitata ad un solo veicolo per  nucleo  familiare  per il quale i comuni dell'isola rilasciano un apposito permesso. Possono altresì circolare autoveicoli al servizio dei diversamente abili muniti del regolare contrassegno, quelli  con  targa estera, sempre che siano condotti dal proprietario o da un componente della sua famiglia residenti oltre confine, e le auto con targa italiana noleggiate presso gli aeroporti e condotte da turisti stranieri. Esentati anche i mezzi che trasportano materiale occorrente alle manifestazioni turistiche cultutali e sportive, previa autorizzazione comunale. Chi viola i divieti di sbarco e di circolazione stabiliti dal Decreto ministeriale del 18 marzo di quest'anno incorre nella sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 389 a 1.559 euro. Al prefetto di Napoli è, comunque, concessa la facoltà di rilasciare ulteriori autorizzazioni. Tutti i dettagli del divieto sono disponibili sul sito www.napoli.aci.it.